Finalmente primavera (di Ilenia Bradanini - psicomotricista)

 


È ufficialmente iniziata la primavera.
Non vediamo l'ora delle belle giornate, delle passeggiate nella natura che si risveglia, il sole che torna a scaldare. La primavera è un invito alla rinascita, è proprio ciò che ci fa comprendere al meglio il significato di cambiamento: ci sono giornate bellissime, quasi estive, intervallate da momenti in cui sembra di tornare in pieno inverno. Essa ci ricorda che, anche dopo i momenti più freddi e bui, c'è sempre la possibilità di rinnovarsi, e che il cambiamento arriva un passo alla volta, lasciandosi gradualmente indietro il passato ed accogliendo pian piano il presente ed il futuro.
Tutti sentiamo la primavera, migliora l'umore, risveglia le forze, ci fa sentire un formicolio di vita lungo tutto il corpo.
Ed è il momento giusto per prendersi un momento per sé e riflettere: come voglio spendere queste energie? Quando è bella questa luce dopo il buio invernale? Come voglio essere attivo nel mio cambiamento?
Oggi, durante la pausa pranzo, decido di uscire, fare una passeggiata e sedermi su una panchina al sole. E fermarmi, col sole che mi scalda la faccia, ma con ancora l'arietta frizzante trascinata dall'inverno.  Stare lì, in questa transizione, a godersi qualcosa di "nuovo", senza riuscire a lasciare completamente ciò che sta passando.
È come se la terra stessa ci insegnasse che ogni ciclo, anche quello più difficile, ha la sua fine. Che nel cambiamento è normale compiere tre passi avanti e due indietro. È una vera e propria metafora della vita, dove anche nei momenti difficili e di incertezze, c'è sempre la possibilità di andare avanti, con la consapevolezza che ogni passo è importante, anche quelli più piccoli. E la bellezza di quello che segue sta in chi, senza demordere, supera il momento, ed in chi sa guardare con occhi nuovi ciò che lo circonda.

Ilenia Bradanini

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