Alla velocità del tempo (di Luna Corvi - assistente sociale)
Il tempo è qualcosa che spesso sentiamo correre veloce
oppure qualcosa che noi rincorriamo tentando di afferrarlo e sfruttarlo di più.
Alle volte, invece, il tempo è qualcosa che percepiamo lento, qualche volta più lento che mai, ed è come se fossimo noi ad aspettarlo e ad accorgerci della sua esistenza.
Attendere è qualcosa di molto faticoso, soprattutto se stiamo aspettando che il tempo operi nelle nostre vite e nelle vite degli altri. È difficile concepire il fatto che anche “il tempo abbia bisogno di tempo”.
Quanto è faticoso rallentare? Eppure, ne abbiamo bisogno.
Quanto ci costa tutta questa costante velocità e impazienza? Moltissimo.
Perché prendersi il tempo per seminare, annaffiare e curare dentro di noi è prezioso ed è altrettanto prezioso saper cogliere i frutti quando sono maturi.
Quante volte, per fretta, raccogliamo o, meglio, strappiamo qualcosa che non è pronto?
Quante volte pretendiamo risposte immediate anche per quelle domande che di risposte spicce ne hanno ben poche? Troppe.
E ci dimentichiamo di aspettarci.
Percepire che tutto sia immobile ci fa paura e sembra insopportabile. Eppure, qualcosa dentro di noi si sta continuamente muovendo, magari troppo piano per la nostra velocità. Eppure, il valore dell’attesa risuona, non è qualcosa di completamente sconosciuto.
Eppure, a volte è stata, è e sarà proprio la pazienza a salvarci.
Alle volte, invece, il tempo è qualcosa che percepiamo lento, qualche volta più lento che mai, ed è come se fossimo noi ad aspettarlo e ad accorgerci della sua esistenza.
Attendere è qualcosa di molto faticoso, soprattutto se stiamo aspettando che il tempo operi nelle nostre vite e nelle vite degli altri. È difficile concepire il fatto che anche “il tempo abbia bisogno di tempo”.
Quanto è faticoso rallentare? Eppure, ne abbiamo bisogno.
Quanto ci costa tutta questa costante velocità e impazienza? Moltissimo.
Perché prendersi il tempo per seminare, annaffiare e curare dentro di noi è prezioso ed è altrettanto prezioso saper cogliere i frutti quando sono maturi.
Quante volte, per fretta, raccogliamo o, meglio, strappiamo qualcosa che non è pronto?
Quante volte pretendiamo risposte immediate anche per quelle domande che di risposte spicce ne hanno ben poche? Troppe.
E ci dimentichiamo di aspettarci.
Percepire che tutto sia immobile ci fa paura e sembra insopportabile. Eppure, qualcosa dentro di noi si sta continuamente muovendo, magari troppo piano per la nostra velocità. Eppure, il valore dell’attesa risuona, non è qualcosa di completamente sconosciuto.
Eppure, a volte è stata, è e sarà proprio la pazienza a salvarci.
Luna Corvi
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